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Parrocchia TUTTI i SANTI in Bianco

CPP e CPAE

 

CPP

Consiglio Parrocchiale Pastorale

(sett. 2010 - sett. 2013)

 

Componenti

- p.Aldo Bolis  (parroco)

-  p.Bruno Cuzzilla (vicario)

- suor Consilia (religiosa)

- Modestino Alessi (ministro ist.)

- Totò Lascala (ministro ist.)

- Paola Romeo (gr. catechesi)

- Adriana Parisi (gr. liturgico)

- Tommaso Scordino (gr. caritas)

- Cristina Caracciolo (gr. oratorio)

- Giovanna Pacileo (gr. coro)

- Eleonora Lucà (gr. giovani)

- Teresa Spanò (gr. carismatico)

- Lina Versace (gr. Az. Cattolica)

-  Ninì Scordino (scelto per Comune)

- Franco Mollica (scelto per ass.civili)

- Mimmo Luverà (scelto per feste,port.)

- Anna Brizzi (scelta per  anim. mariana)

 

 

Statuto del CPP

 

Verbali delle riunioni

                                       - sintesi d.verbale

                                       - sintesi d. verbale

 

 

 

 

CPAE

Consiglio P. Affari Economici

(sett. 2010 - sett. 2013)

 

Componenti

- p.Aldo Bolis

- p.Bruno Cuzzilla

- Bruno Brancatisano

- Enzo Chinè

- Enzo Misuraca

- Rosario Papasergio

- Totò Spanò

 

 

 

Statuto del CPAE

 

Verbali delle riunioni

 

 

 

PREGHIERA di BENEDIZIONE

(utilizzata nel rito del mandato - 19.9.2010)

Padre, eterno Dio, Pastore dei pastori, benedici questi fratelli e sorelle che assumono il compito di servire la nostra comunità parrocchiale di Bianco nel Consiglio Pastorale e nel Consiglio per Affari Economici. Accompagnali con la tua bontà e forza perché esercitino verso i loro fratelli il ministero del discernimento per la crescita della parrocchia.

Cristo, Figlio di Dio, buon Pastore, illumina con la tua Parola quanti sul tuo esempio si mettono a servizio, avendo compreso che il primo nella tua comunità è solo chi è ultimo e servo di tutti.

Spirito di unità e di servizio, che ancora e sempre guidi con la tua luce chi favorisce il cammino della comunità sulle strade del Vangelo, dona a questi fratelli e sorelle i tuoi santi doni: dona scienza e sapienza, dona intelletto e consiglio, dona pietà e fortezza, e il tuo santo timore. 

 

 

estratto dal Bollettino parrocchiale n.134 di settembre 2010

 

Il nuovo CPP e CPAE

Due organismi parrocchiali  decisivi

a cura di p.Aldo

Nelle ultime settimane la parrocchia ha vissuto un evento che sarà certamente decisivo per il futuro delle sue attività: il rinnovo del Consiglio Parrocchiale Pastorale (= CPP) e del Consiglio Parrocchiale per gli Affari Economici (= CPAE). Anche se non ci sono state manifestazioni esterne rumorose, il fatto è sicuramente determinante per quello che sarà il cammino successivo della comunità, perché questi due organismi di partecipazione ecclesiale rappresentano il “cuore” della parrocchia. E’ al loro interno che si maturano le scelte pastorali che possono favorire la crescita della chiesa locale oppure, al contrario, possono frenarla nelle sue potenzialità.

Tale consapevolezza era emersa con lucida chiarezza già all’interno del CPP uscente, quando ci si interrogava sulla modalità da seguire per arrivare alla nomina dei nuovi organismi. Avendo scelto di affidare a ciascun gruppo parrocchiale il compito di designare il proprio rappresentante, si erano definiti tre  criteri che potessero guidare i gruppi in questa fase (escludere ogni competizione o senso di primato; privilegiare chi è capace di ascolto, di dialogo e di spirito di comunione; assicurare  la partecipazione al CPP).

E così nei giorni scorsi, grazie al discernimento dei gruppi e alle scelte maturate dai sacerdoti, si è “assemblato” il nuovo CPP e CPAE. Per entrambi c’è già stato il primo incontro, durante il quale si è potuto tracciare con chiarezza la finalità che si deve cercare di perseguire. 

Lunedì 6 settembre si è radunato il CPP, che attualmente conta nella sua complessità 17 membri, di cui 5 di diritto, 8 scelti dai gruppi e 4 scelti dal parroco; la formazione è la seguente:

(....)

La preghiera iniziale e la presentazione dello Statuto del CPP hanno permesso di ribadire i compiti che tale gruppo deve svolgere: aiutare a discernere il cammino che la sapienza di Dio propone alla nostra parrocchia; collaborare nella sua realizzazione; infine coinvolgere, nella comunione, le singole componenti della comunità cristiana e civile per realizzare le scelte maturate. Quest’ultimo compito è quello più decisivo perché permette di rendere partecipe tutti sia nella fase di discernimento (perché ogni componente si fa in qualche modo portavoce del proprio gruppo di appartenenza) sia in quella di realizzazione (informando e promuovendo le scelte fatte). E’ chiaro che nella misura in cui i singoli componenti del CPP porteranno avanti tali obiettivi, il cammino proseguirà spedito e il regno di Dio crescerà sempre più in mezzo a noi.    

 Anche il CPAE (che si è incontrato giovedì 9 settembre) è partecipe di questa progetto, nel senso che è come l’organismo tecnico-amministrativo di tutto l’insieme.

Proprio per questo motivo ai membri che lo compongono (...) sono stati letti durante il momento iniziale di preghiera due brani biblici che devono ispirare il loro operato: la condivisione dei beni descritta nella prima comunità cristiana (At 2,44-45) e la parabola evangelica dei talenti (Mt 25,14-18).  Essi sono chiamati ad “amministrare” le risorse (non solo i soldi, ma anche le strutture, i mezzi…) della comunità parrocchiale mettendo a servizio le loro competenze (= i talenti personali) affinchè tutte le potenzialità (= i talenti comunitari) che Dio ha donato alla collettività possano fruttare al meglio e, così, possano favorire la crescita del Regno di Dio in mezzo a noi.  Per cui, anche se i componenti del CPAE non sono direttamente chiamati ad essere in prima linea nell’attività pastorale, ne sono, però, indirettamente coinvolti perché hanno il compito di aiutare a gestire nel migliore dei modi tutto ciò che permette la realizzazione delle varie attività pastorali (culto, evangelizzazione e catechesi, carità, formazione e animazione…) all’interno delle strutture (chiese, oratorio…) e con i diversi mezzi necessari (microfono, fotocopiatrice, pulmino,…) gestendo nel modo migliore i beni disponibili (i soldi, ma non solo…).

Entrambi questi organismi parrocchiali riceveranno ufficialmente il mandato parrocchiale durante la messa delle 10,00 di domenica 19 settembre.