L'ORATORIO
"Tutti i Santi"
di Bianco
Gr.In.
ovvero
l'oratorio annuale
gli animatori
video-fumetti del Curato d'Ars
- foto
la costruzione
dell'Oratorio
il progetto
ANSPI una sicurezza
per il nostro oratorio
lo statuto
le finalità
il consiglio direttivo



![]()

La redazione del progetto dei “Locali Di Ministero pastorale” è scaturita dalla necessità di disporre di spazi idonei allo svolgimento delle attività giovanili, ricreative, socio-assistenziali, spirituali nella parrocchia.
La Comunità Parrocchiale “Tutti i Santi” era priva di locali propri per lo svolgimento delle attività di ministero pastorale, le quali venivano esercitate in un appartamento in affitto, posto al piano inferiore dell’abitazione delle Suore, anch’esso in affitto, i cui ambienti erano insufficienti ed inadeguata l’organizzazione degli spazi.
Il Centro è stato concepito fondamentalmente come un luogo di crescita e di formazione per i giovani, ma costituisce anche il luogo d’incontro e d’aggregazione per le famiglie.



L’Amministrazione Comunale, facendo proprie le motivazioni e le problematiche da cui è scaturito il progetto, ha concesso, all’Ente Parrocchia “Tutti i Santi”, il diritto di superficie su un’area di mq. 2.340 sulla quale sono stati realizzati i Locali di Ministero Pastorale.
L’edificio è sobrio e razionale, pensato e progettato con criteri fondamentalmente ispirati alla funzionalità; l’utilizzazione di materiali resistenti e durevoli come la muratura facciavista realizzata con Lecablocco Architettonico, che costituisce il paramento esterno delle facciate, è scaturita dalla necessita di ridurre al minimo la manutenzione negli anni dell’edificio.
La struttura prescelta per quest’edificio è a pilastri e travi in c.a. con tamponatura a cassa vuota costituita da doppie pareti di blocchi in argilla espansa “Leca”, blocchi forati per muratura facciavista esternamente, e blocchi forati da intonaco internamente.
Il Piano Rialzato rappresenta ed esprime l’accoglienza; per questo ha un rapporto aperto e diretto con lo spazio esterno in modo da esaltarne la completa accessibilità attraverso due ampi ingressi dalla via Turati, mentre le trasparenti vetrate rivolte verso il cortile aprono gli ambienti interni alla luce e alla vista panoramica.
Lo spazio interno è così distribuito: otto aule da destinare alla catechesi e alle altre attività pastorali. Tre sale hanno una superficie di mq 21,50, tre della superficie di mq 15,00 e due di superficie pari a mq 33,35; i due atri d’ingresso, concepiti come luoghi di sosta, di scambio e d’incontro, condurranno uno alla zona delle aule ed al piano superiore, mentre l’altro disimpegna l’area antistante il salone parrocchiale ; infine il salone polifunzionale, della superficie di mq 172,80 della capienza di circa centocinquanta posti a sedere, che consentirà anche lo svolgimento di manifestazioni culturali, teatrali e musicali.
Al Primo Piano, lo spazio è suddiviso in due alloggi da destinare a residenza per religiosi e i sacerdoti .
Il livello inferiore, seminterrato, è direttamente collegato con il cortile interno ed il campetto da gioco, accoglie l’ampia sala destinata prevalentemente ad attività ludico – ricreativo, con annessa zona bar e cucina. Una parte di questo piano è destinata ad una Cappella per i momenti di spiritualità. Lo spazio rimanente è strutturato in 4 sale-aule di varia grandezza per le attività didattiche e gli incontri; inoltre vi è un autorimessa destinata a deposito di materiale vario.

I servizi igienici, in entrambi i piani, sono stati collocati in posizione centrale rispetto ai diversi corpi della struttura; sono stati posizionati anche in corrispondenza dell’ingresso per il salone parrocchiale .

.
STRUTTURE PORTANTI
Il fabbricato oggetto della presente relazione è realizzato con struttura intelaiata in c.a. costituita da maglie chiuse formati da travi ordite in due direzioni e da pilastri incastrati al telaio di fondazione.
Esso è realizzato in conformità a quanto stabilito dalle norme per le opere in c.a. ricadenti in zona sismica.
Le travi di fondazione costituiscono un graticcio collegato alle strutture in elevazione in modo adeguato ed il loro piano di posa è ad opportuna profondità come meglio specificato dalla Relazione Geotecnica sulle fondazioni allegata.
I telai di marcapiano e quello di gronda sono formati da travi portanti da travi di collegamento che hanno la funzione di irrigidire la struttura .
I solai sono del tipo misto in c.a. e laterizi “Pignatte”, con sovrastante solettina collaborante, gettati in opera dello spessore complessivo di cm 25.
Le rampe delle scale i pianerottoli, le strutture a sbalzo in genere, saranno in c.a. e dimensionati come da calcoli allegati.
MURATURE DI TAMPONAMENTO
Le murature di tamponamento sono del tipo a cassa vuota, formati cioè da un muro in blocchi forati facciavista in “Leca” a una testa dello spessore di cm. 15 all’esterno e da uno in blocchi forati in “Leca” da intonaco dello spessore di cm 12 all’interno, tali che distanziati di cm 8 l’uno dall’altro (intercapedine) formano uno spessore complessivo di cm 35.
Le murature da realizzare saranno intelaiate, qualora superino le dimensioni critiche secondo la Legge n. del 02.02.1974.
PARETI DIVISORIE
Le murature divisorie sono formate da mattoni dello spessore di cm 8 e dividono internamente i servizi igienici, e blocchi semipieni in calcestruzzo alleggerito con argilla espansa di cm 10 se trattasi di divisori tra aule e vani accessori - aule. Le caratteristiche di tali blocchi sono: dimensione 10*28*55, isolamento termico 0.44, resistenza al fuoco REI 120, isolamento acustico (dB) > 42.
Le murature divisorie verranno collegati alla struttura principale mediante un cordoletto di conglomerato cementizio armato.
Le malte leganti saranno cementizie.
RIFINITURE ED IMPIANTI
a) Massetto, pendenze ed impermeabilizzazione saranno eseguite in conglomerato leggero di argilla espansa con la sovrapposizione a questo di un manto impermeabile di guaina bituminosa spessa mm 4.
b) L’intonaco esterno a due strati sarà’ rifinito con intonaco di finitura tipo Terranova lavorato con frattazzo.
c) Gli intonaci interni saranno in malta a base di anidrene e vermiculite espansa e additivi specifici di classe “0” di resistenza al fuoco, in spessore di 2 cm rifiniti con sovrastante strato di rasante premiscelato a base di gesso.
d) Pavimenti e rivestimenti delle scale sono realizzati in gres porcellanato di prima scelta su sottofondo in malta cementizia.
e) Gli infissi interni ed esterni saranno in lega di alluminio.
f) Le soglie, i davanzali, il perimetro dei balconi delle verande saranno in lastre di granito nazionale.
g) L’impianto igienico-sanitario prevede la posa in opera di lavabi, vasi e bidè in vitreus-china e piatto doccia per disabili in metacrilato.
h) L’impianto idrico sarà realizzato con tubi in Polipropilene “Acquaterm” del diametro adeguato a garantire la giusta pressione di esercizio degli impianti. Gli scarichi previsti con tubazioni di opportuna sezione saranno realizzati in polietilene ad alta densità.
i) L’impianto elettrico, realizzato con conduttori di sezione adeguata al carico da sopportare, comprenderà la linea di illuminazione e quella di forza passanti entro tubazioni incassate sottotraccia del tipo autoestinguente in conformità della Legge 46/90.
j) Le tinteggiature delle pareti saranno realizzate con idropittura lavabile a colori tenui.
